PROGETTO MAXIFILTRO PER TARTARUGHE

 

Quando si hanno degli animali che sporcano molto, il problema filtraggio si fa sentire e allora bisogna provvedere per tempo onde evitare inquinamento dell’acqua e malattie.

Nel mio caso una vasca da 400 litri con 9 tartarughe diventa un problema serio, quindi ho pensato di aumentare la capacità filtrante del mio marathon, come fare? , pensa che ti pensa, mentre davo il bianco in casa, ecco la soluzione:

i secchi da pittura sono da circa 14 litri, hanno un coperchio ermetico, si lavorano benissimo e sopra tutto si riesce a lavarli bene, all’opera dunque.

Prendiamo il nostro secchio e laviamolo bene in modo da togliere anche il più piccolo residuo di pittura.

 

 

Compriamo in un negozio di prodotti agricoli:

2 porta gomma da 16 con passo a vite da ½ pollice

1 rubinetto siroflex da ½ pollice

1 ghiera riduttrice da ½ pollice

1 rotolino di teflon da idraulica

 

Da un frecciamino facciamoci regalare  2 o 3 tubi di carico per lavatrici in modo da recuperare un bocchettone e 3 ghiere da ½ pollice.

 

 

Prendiamo il nostro secchio e pratichiamo due fori da ½ pollice, uno in alto a circa 3,5 centimetri dal coperchio e uno sul fondo, eliminiamo bene ogni sbavatura di plastica.

 

 

 

Fatto ciò, guarniamo con il teflon i due raccordi porta gomma da 16 e alloggiamoli nei fori precedentemente fatti, consiglio di guarnire i raccordi anche all’interno del secchio, a questo punto blocchiamo gli stessi con le ghiere che avremo recuperato dal tubo da lavatrice.

 

 

Prendiamo il coperchio e pratichiamo un foro da ½ pollice al centro, guarniamo la riduzione e inseriamola nel foro, da sotto, e avvitiamoci il rubinetto siroflex, per ultimo avvitiamo al rubinetto il porta gomma a pipa recuperato sempre dal tubo da lavatrice.

Questo rubinetto ci servirà da sfiato per l’aria quando riempiremo il filtrone.

 

              

 

 

              

 

A questo punto procuriamoci un ulteriore coperchio e una grata in plastica rigida di quelle da imbianchini per intenderci, ritagliamo i coperchio in modo da ridurne il suo diametro in modo che  possa essere  inserito nel secchio fino a circa 3 centimetri dal fondo, ottenuto il nostro disco intaglieremo nella parte centrale dello stesso un quadrato in base alla nostra griglia tenendo conto che le dimensioni devono essere di circa 2 centimetri inferiori ciò farà in modo che la grata possa poggiarsi sopra.

 

       

 

Fissiamo la grata al disco con del silicone o con delle fascette in plastica, procuriamoci dei distanziali, io ho usato dei cilindretti ricavati tagliando spezzoni da 5 centimetri di un tubo Sarel da impianti elettrici del diametro di 25 millimetri, sempre con il silicone fissiamoli sul fondo del secchio infine poggiamoci sopra  il nostro disco che incolleremo, sempre con il silicone, lungo la circonferenza.

 

   

 

In questo modo avremo creato una zona di deposito dei fanghi che periodicamente puliremo scollegando il tubo di presa acqua inferiore.

 

Quando il tutto è asciugato riempiremo il secchio di cannolicchi i quali potranno essere sia quelli normali sia quelli della SERA (siporax) quest’ultimi molto, molto più efficienti ma di un costo più elevato, la nostra scelta sarà in base alle nostre finanze, se vorremo il meglio e triplicare l’efficienza del filtro sicuramente dovremo spendere di più.

Non è detto che se un gruppo di persone decida di comprare un grosso quantitativo, la ditta interessata possa fare dei buoni prezzi e stimolare la vendita.

A questo punto chiudiamo il secchio e colleghiamolo al nostro impianto, se avremo lavorato bene non ci saranno perdite, ricordiamoci di aprire la valvola sul coperchio in modo da far sfiatare l’aria e di richiuderla quando comincerà a uscire l’acqua.

 

 

Questo secchio “condensatore” lo ho abbinato ad un filtro Marathon 500 nel quale ho solo inserito della spugna blu e del perlon, questo fa si che l’unica parte a cui fare manutenzione è il Maraton, in quanto lo stesso funzionerà solo da pompa e filtrante fine.

Fate attenzione le pompe per acquariofilia  essendo a induzione sono molto sensibili e deboli,  possono bloccarsi se il flusso dell’acqua ha delle resistenze, calcolate sempre bene la posizione del secchio in modo che la pressione di caduta dell’acqua sia tale da innescare il sistema dei vasi comunicanti e nel caso di intasamento abbiano sempre il modo da non forzare la pompa.