
FALDA
FREATICA O TERMALE
Spesso
sui NG si parla di come creare in acquario una falda freatica o termale, ora se
leggete l’articolo che segue vi renderete conto che tutto quello che si può
ottenere in una vasca è il solo ricircolo d’acqua attraverso il fondo
ghiaioso e nulla più in quanto le falde sono ben diverse e irrealizzabili in
acquario.
Se noi
mettiamo un filtro sotto sabbia e lo facciamo lavorare in modo inverso facendo
passare una piccola parte d’acqua, in uscita dalla pompa del filtro, dentro al
tubo del sottosabbia otterremo solo questi vantaggi:
2° parte
del fertilizzante viene assorbito dalle radici (questo va bene solo per alcune
piante).
3° si
evita che parte di sporco si accumuli nel fondo evitando anche quelle bolle
gassose che si sviluppano in vasche poco sifonate sia per svogliatezza sia per
affollamento di piante.
Tempo fa,
prima di decidere di abolire definitivamente le piante, ho allestito due vasche,
una con il sottosabbia inverso e una senza, devo dire che i risultati ci sono
stati, le piante crescevano molto più rigogliosamente nella vasca con il
sottosabbia rispetto a quella senza, l’esperimento è durato sei mesi e quando
ho smontato le vasche sono rimasto sorpreso dal poco sporco rinvenuto nel
sottosabbia, nel fondo e dalla mancanza di gas.
In
sostanza potrete anche voi provare il sottosabbia inverso ma non definitelo
falda freatica per non incorrere in derisioni da parte dei più informati.
E ora
leggetevi l’articolo sotto che espone in modo semplice ma chiaro di cosa sia
questa poco conosciuta falda freatica.
Oltre
all’acqua sotto forma di pioggia, neve, ghiaccio e vapore d’acqua, esiste
anche una gran quantità di acqua che non vediamo, ma che per noi rappresenta
una riserva abbondante e insostituibile: l’acqua sotterranea.
Una parte
dell’acqua di pioggia che viene assorbita dal terreno filtra attraverso i suoi
strati permeabili fino a raggiungere, a una certa profondità e in certe zone,
degli strati di roccia impermeabili sui quali forma ampi depositi, detti falde
acquifere o falde freatiche (fig. 4a).
|
|
Nei punti in cui
il terreno forma degli avvallamenti, l’acqua, spinta dalla sua pressione, può
sgorgare liberamente dando origine ad una sorgente naturale (fig.4b).
|
|
I pozzi che
naturalmente si trovano in campagna non sono altro che buchi scavati nel
terreno, in certi casi profondi decine di metri, ma anche qualche centinaio di
metri, che permettono di raggiungere la falda o le falde acquifere sotterranee.
Per raggiungere le
falde acquifere profonde bisogna perforare con una trivella gli strati di
terreno incoerente o coerente sovrastanti.
Oggi, comunque,
prima di perforare è importante sapere prima, sia la profondità delle falde,
sia la qualità dell’acqua, e questo, grosso modo, si può conoscere tramite
indagini geoelettriche.
Se le indagini danno notizie positive, allora si procederà alla trivellazione
dei pozzi che, si chiameranno pozzi artesiani se la falda è in pressione
(fig.4c).
|
|
NOTA
Le acque che si infiltrano
nel sottosuolo vanno ad impinguare le falde e quando le falde sono al limite tra
un terreno impermeabile e uno permeabile, allora escono fuori da una sorgente.
Una sorgente può essere normale, termale
e minerale.
L’acqua
termale.
E’ un’acqua che, dopo un percorso ad U, sale in superficie da una
notevole profondità e ad una temperatura superiore alla temperatura media annua
dell’aria della località in cui si trova la sorgente. Queste acque non
vengono usate come bevande, ma a scopo curativo, sotto forma di bagni e fanghi
caldi.
Sono importanti quelle che contengono sostanze medicamentose che hanno
caratteristiche fisiche che le possono fare impiegare come medicamenti (acque
termali, acque radioattive, ecc…). L’idrologia medica le suddivide in:
Fredde, se la temperatura è inferiore a 20°C
Mesotermali da
36°C a 49°
Termali, se è compresa tra i 30°C e i 40°C
Ipertermali, se è maggiore di 40°C
Termominerali, se hanno le caratteristiche dell’acqua minerale e
dell’acqua termale.
Ringrazio
il Prof. Prisco Cutino per avermi concesso l’uso di questo suo articolo.
Per
visitare il suo sito: http://utenti.tripod.it/oldonip45/cutino.html
CONTINUA ![]()