
PROGETTO FILTROROCCIA MODIFICA
Si sa che le modifiche
sono sempre in agguato quindi se avete già costruito il primo filtro roccia
non preoccupatevi questa modifica che propongo e solo una comodità ma non
essenziale. Veniamo al punto, la pulce nell'orecchio me la messa un giorno
quell'istigatore del MIOMAO quando mi disse che forse era meglio
ingrandire l'area di contatto tra l'acqua e il perlon. Dato che stavo
allestendo un acquario infermeria, divenuto poi un paludario molto sporco e
intasante, decisi di provare questa nuova soluzione , a lavoro e collaudo
finito constatai i seguenti vantaggi: sostituzione parziale del perlon, tempi
di intasamento dello stesso notevolmente allungati, rischio di rimanere a
secco nella sezione "pompa acqua" eliminato. Come potete vedere
dalla Fig. 1 le sezioni del filtro non sono più come di consuetudine in
verticale ma in orizzontale, questo ci permette di triplicare la superficie di
contatto con l'acqua sporca e il perlon , nel vano riservato al perlon
metteremo lo stesso in due strati Fig. 2, uno spesso e uno sottile, il quale
anche se tenderà a sporcarsi nei primi centimetri continuerà a filtrare con
la parte rimasta pulita, una volta che tutta la superficie sarà sporca
basterà cambiare solo il primo strato lasciando il sottostante al suo posto.
Come perlon ho usato quello della Askoll ( Ultraflò dual fibre verde) per lo
strato più spesso e quello economico per lo strato sottile, il prodotto dell'Askoll
e ottimo non si infeltrisce neanche dopo ripetuti lavaggi e quindi lo reputo
adatto a soggiornare per lunghi periodi nel filtro .
Fig.1

Fig.2

Come avrete notato nella sezione dei cannolicchi è stato creato un labirinto in modo che l'acqua lambisca forzatamente tutti i cannolicchi e non solo quelli nella parte alta. Di misure non ne ho messe in quanto le dimensioni del filtro saranno proporzionali all'acquario posseduto.