PROGETTO FILTRO VASCONE TARTARUGHE

Comincia l'estate e si ripropone il problema del filtraggio nel vascone tartarughe, caldo sole mangime un cocktails di elementi che deteriora l'acqua in poche ore causando l'intorbidimento della stessa e una puzza orrenda.

Per sole e caldo soluzioni non ci sono, ma per mangime e deiezioni si può alleviare il carico inquinante filtrandolo con decisione, i normali filtri per acquariologia non sono idonei a sopportare tale carico e quindi bisogna affidarsi a filtri a bicchiere molto grandi e a una pompa molto potente.

Le pompe per acquariologia, benché potenti non hanno la forza di vincere la resistenza dei filtri sopra citati e quindi bisogna rivolgere la nostra attenzione su pompe industriali, queste però costano una cifra considerevole, alternativa molto valida è utilizzare un'autoclave per appartamenti di facile reperibilità a basso prezzo o addirittura in regalo da persone che se ne disfano quando nel condominio si passa all'acqua diretta.

La realizzazione è molto semplice,  ogn'uno può scegliere la sistemazione ideale, io ho scelto di realizzare un modulo asportabile in modo da poterlo trasportare e manutenzionare con facilità.

Vicino a un bidone della spazzatura ho trovato un telaio di alluminio (ex tavolino e portatolo a casa di mio padre ho cominciato a modificarlo.

Per prima cosa ho realizzato gli intagli per ospitare le staffe che reggeranno l'autoclave.

Poi ho tagliato su misura dei montanti da scaffalatura, questi essendo multiforati ci permetteranno di fissare l'autoclave con facilità.

Ho fissato le staffe al telaio con dei rivetti.

A questo punto con dei bulloni da 6 mm e dadi autobloccanti, ho fissato l'autoclave al telaio.

La pompa è a posto, ora si passa alla sistemazione dei filtri, tagliata un'altra staffa, l'ho fissata nella parte alta, sempre usando dei rivetti.

Presi i bicchieri filtro li ho collegati in serie.

Poi li ho fissati alla staffa con delle fascette metalliche.

Fissati i bicchieri li ho collegati alla pompa tramite raccordi in plastica, poi sostituiti per comodità con portagomma da 16 mm e tubo telato da giardino.

Terminata questa operazione ho inserito le cartucce filtranti.

Nella foto sopra la posizione delle cartucce è errata, quindi partendo dall'uscita pompa la sequenza esatta è questa.

filtro a rete   2° filtro a spago   3° filtro a carbone

Il filtro a rete 10 micron elimina le particelle molto grandi, il filtro a spago elimina alghe e escrementi disciolti nell'acqua, il filtro a carbone schiarisce l'acqua assorbendo le rimanenti particelle rimaste in sospeso.

N.B. Sto ancora sperimentando se conviene caricare l'ultima cartuccia con carbone o con zeolite, quest'ultima mi aveva dato dei buoni risultati su un filtro montato l'anno scorso solo che non si trova facilmente a chili , normalmente la vendono a pallets da 2,5 quintali.

Finito il montaggio, ho trasferito il tutto in giardino e l'ho montato.

L'arrivo in vasca termina con un diffusore da giardinaggio che fa si che si crei un notevole movimento dell'acqua e la conseguente ossigenazione della stessa.

Se vuoi vedi il filmato

Nella penultima foto avrete notato che ho aggiunto un prefiltro realizzato con un pozzetto in pvc, diviso internamente da una spugna a grana grossa, questa modifica si è resa necessaria per evitare che foglie cadute in vasca intasino la pompa, la scelta di tale pozzetto è stata dettata dal  sistema  di apertura dello stesso (tappo a pressione) che facilita le operazioni di manutenzione e pulizia. Raccomando di mettere una fascetta metallica, non troppo stretta, attorno al bordo del pozzetto, questo fa si che la bocca non si dilati (causa il sole) e che il tappo non scivoli via con il conseguente svuotamento della vasca.

Nella prima foto (autoclave) osservate che dalla pompa escono due mandate, una serve per i filtri, l'altra serve per svuotare la vasca, naturalmente visto che nulla va sprecato  ho collegato al porta gomma una canna con la quale annaffio il giardino.

Risultati:

L'acqua si mantiene pulita per ben otto giorni dopo i quali comincia a dare odore, preciso che prima di montare questa batteria di filtri, cambiavo ogni due giorni tutti i 250 litri del vascone, ora che però uso la stessa quasi tutti i giorni per annaffiare il giardino immettendo nello stesso tempo acqua nuova il problema non sussiste più, volevo aggiungere uno sterilizzatore ma il giardino è piccolo e lo spazio è poco .

Chi volesse usare questo sistema per un laghetto può :

1° mettere uno skimmer al posto del prefiltro

2° aggiungere in serie ai filtri uno sterilizzatore

3° aggiungere all'uscita del filtro un ulteriore filtro a sabbia

Infine:

se poi siete stufi di tartarughe e carpazze, conosco un bravo cuoco cinese.

 

scherzo