
IL DIODO LED
I led sono costituiti da una giunzione P-N realizzata con arseniuro di gallio o con fosfuro di gallio, entrambi materiali in grado di emettere radiazioni luminose quando siano attraversati da una corrente elettrica; il valore di tale corrente è compreso fra 10 e 30 mA.
I led hanno un terminale positivo ed uno negativo, e per funzionare devono essere inseriti in circuito rispettando tale polarità; in genere il terminale positivo è quello più lungo, ma lo si può individuare con certezza osservando l'interno del led in controluce: come si vede in figura, l'elettrodo positivo è sottile, a forma di lancia, mentre il negativo ha l'aspetto di una bandierina.

Quando si utilizza un led, è necessario disporre sempre una resistenza in serie
ad esso, allo scopo di limitare la corrente che passa ed evitare che possa
distruggersi; la caduta di tensione ai capi di un led può variare da 1,1 a 1,6
V, in funzione della lunghezza d'onda della radiazione emessa (a lunghezze
d'onda minori corrisponde una caduta di tensione più alta).
I led più comuni emettono luce rossa, arancio, gialla o verde. In tempi
relativamente recenti si è riusciti a produrre un led caratterizzato
dall'emissione di luce blu chiara, utilizzando il Nitruro di Gallio (GaN); la
disponibilità di un led a luce blu è molto importante poiché consente di
ricreare, insieme alle radiazioni rossa e verde, una sorgente di luce bianca.
Come
si calcola la resistenza in serie al led
Abbiamo
già detto che in serie al led occorre inserire una resistenza per limitare il
passaggio di corrente; il valore di tale resistenza può essere calcolato con la
legge di Ohm:
- indichiamo con Vs la tensione di alimentazione cui vogliamo collegare il
nostro led
- indichiamo con Vl la caduta di tensione presente ai capi del led (per esempio
di 1,4 V)
- indichiamo con I il valore della corrente che vogliamo far passare nel led.
Per calcolare il valore della resistenza basterà fare la differenza fra Vs e Vl
e dividere il risultato per I (il cui valore può variare, come detto, da 20 a
40 mA)
Esempio (vedere figura): vogliamo far
funzionare un led con una tensione di 12 V, limitando la corrente a 20 mA (e cioè
a 0,02 A)
R = (12 - 1,4) : 0,02 = 530 ohm (poiché tale valore non esiste in commercio,
useremo il valore standard più vicino, ad esempio 470 oppure 560 ohm)
